DAVOLI turismo

Un paese, è per me, un viso, un sorriso, un' accoglienza, un nome, molto più che delle città, delle montagne, delle foreste o dei fiumi. (Pierre Fillit)

COMUNE DI DAVOLI

'A Naca

 

Un rito religioso che si tramanda dal Seicento e si celebra ogni Venerdì Santo, a Davoli.

 

 Secondo la tradizione alle 22.00 del Venerdì Santo le vie del paese sono percorse da una processione molto particolare in quanto la statua di Gesù morto viene accompagnata da decine di abeti illuminati da lampioncini colorati.

 

La particolarità sta appunto negli abeti che sono carichi di lampioni illuminati ma ancor più nel fatto che sono proprio i ragazzi del luogo a preparare questi lampioncini.

Il Ballo del ciuccio

 

Caratteristico ballo  che ha luogo a Davoli  e in diversi paesi della Calabria. Un fantoccio dalla sagoma d’asino, ricoperto di fuochi d’artificio e posto in testa ad un figurante viene fatto esplodere tra danze, musiche e suoni fragorosi.

 

E’ un  rito propiziatorio e apotropaico  (dal greco apotrópaios, che allontana la sventura) che  solitamente chiude una festa di piazza.

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La Musica popolare

 

La musica popolare calabrese affonda le proprie radici nelle tradizioni accompagnando con i suoi strumenti (chitarra, organetto, zampogna e tamburello) tutti i momenti della vita e dell’anno: dagli eventi lieti e gioiosi ( matrimoni, battesimi, feste comandate) ad eventi più tristi (funerali).

 

Oggi la musica popolare calabrese viene riscoperta e riproposta in chiave moderna con nuove sonorità, senza però perdere di vista l’espressione folklorica che la caratterizza.